Competenza tecnica e qualità
Il vetro tiene se qualcuno lo ha calcolato
Il vetro architettonico è un materiale fragile impiegato in funzione portante: la differenza tra un buon risultato e un contenzioso sta nella fase di verifica. Questa pagina descrive come lavoriamo e su quali riferimenti ci basiamo.
Il processo, in quattro fasi
01
Consulenza
Lettura del progetto architettonico, sopralluogo, definizione dei vincoli: destinazione d'uso, altezze di caduta, supporti disponibili, requisiti acustici e termici.
02
Progettazione
Disegni di dettaglio, scelta del pacchetto vetrario e degli ancoraggi, verifica dei carichi e delle deformazioni, documentazione per la direzione lavori.
03
Produzione
Taglio, molatura, foratura CNC, tempra e stratifica su misura, con controlli dimensionali e ottici prima della spedizione.
04
Installazione
Posa con squadre specializzate, coordinamento con le altre imprese di cantiere, collaudo e consegna della documentazione finale.
Riferimenti e certificazioni
ISO 9001
Sistema di gestione della qualità applicato al ciclo produttivo: tracciabilità delle lastre, controlli documentati, gestione delle non conformità.
UNI 7697
Criteri di scelta dei vetri di sicurezza in funzione del rischio: caduta nel vuoto, urto delle persone, calpestabilità, sicurezza post-rottura.
Verifiche strutturali
Dimensionamento secondo la buona pratica normativa per gli elementi in vetro strutturale (riferimenti NTC e letteratura tecnica di settore), adattato ai requisiti del committente svizzero e alle indicazioni della direzione lavori.
Documentazione consegnata, non promessa
A fine lavori consegniamo il fascicolo tecnico dell'intervento: composizione dei pacchetti vetrari, schede dei materiali, dettagli di ancoraggio come effettivamente realizzati e istruzioni di manutenzione. È ciò che permette alla direzione lavori di firmare senza riserve e al committente di gestire l'opera negli anni.
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